ROTARY INTERNATIONAL distretti 2100 2120 - Italia, Malta, San Marino
PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA
"ARIALDO TARSITANO"
 
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Statuto
del Premio Internazionale
Colonie Magna Grecia
"Arialdo Tarsitano"
in vigore dal 25 settembre 2009

 


ART.1


Nell'anno rotariano 1978-79, ad iniziativa del Rotary Club di Corigliano - Rossano e con la partecipazione costitutiva dei Rotary Club di Catanzaro, Crotone, Lauria, Lecce Sud, Locri, Matera, Palmi, Reggio Calabria, Soverato e Tropea-Nicotera, sui cui territori ebbero vita insediamenti greci, è stato fondato il "Premio Internazionale Colonie Magna Grecia", per doveroso riconoscimento al suo ideatore successivamente denominato "Premio Internazionale Colonie Magna Grecia Arialdo Tarsitano".


ART.2


Previa deliberazione del proprio Consiglio direttivo, tutti i Rotary Club di Calabria Campania, Lucania e Puglia hanno diritto di aderirvi.


ART.3


Il "Premio" ha lo scopo di valorizzare, con la sollecitazione al recupero della identità storica, le risorse umane ed ambientali nei territori di Calabria, Campania, Lucania e Puglia che furono comunque interessati o influenzati da insediamenti di colonie greche, per concorrere alla promozione, in dette Regioni, di un autonomo processo evolutivo.


ART.4

 

Il "Premio" è annuale e consiste nel conferimento dell' Altorilievo in argento che ne è il simbolo -realizzato dal maestro orafo Gerardo Sacco su dettagliata indicazione della sua composizione - ad una personalità altamente distintasi sul piano scientifico per I suoi studi sulla storia, l'archeologia, la letteratura, la filosofia, la religione del mondo antico, con particolare riferimento alla Magna Grecia. Per tale occasione sarà indetta una giornata di studio, curata dal Direttivo del "Premio" e dal Comitato scientifico ln collaborazione col Club organizzatore di turno, dedicata all'approfondimento di temi storici ed archeologici significativi del territorio del Club medesimo, o della Regione di cui questo è parte, ai fini della valorizzazione e della fruizione del patrimonio culturale magnogreco. Annualmente il Direttivo potrà anche deliberare di commissionare, pubblicare o ripubblicare, sempre con il marchio del "Premio", una monografia di valore scientifico, illustrativa di un sito, di un monumento, di scavi e ricerche, di un evento storico di particolare rilevanza.


ART.5


Sono organi del "Premio":


A) Il Presidente

Viene eletto dai Componenti l'Assemblea con votazione qualificata di almeno tre quarti dei presenti e sempre a condizione che vi partecipino i Delegati di almeno i 3/4 dei Club aderenti. Non sono consentite deleghe. Dura in carica tre anni e può essere rieletto di seguito per una sola volta. Ha la rappresentanza, anche legale, del "Premio"; il compito di attuare le deliberazioni assunte dall'Assemblea e le risoluzioni del Comitato Direttivo; provvede alla direzione operativa del "Premio". Spetta al Presidente designare il Segretario ed il Tesoriere proponendone la nomina all'Assemblea, che delibera la ratifica con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

 

B) L'Assemblea


E' costituita:
- dal Presidente del "Premio", che la presiede;
- dai Delegati permanenti dei Club aderenti, uno Per ciascun Club, da questo scelto tra i propri Soci, con mandato irrevocabile per tre anni e rinnovabile senza limitazioni. Il diritto di voto può essere esercitato esclusivamente dai delegati dei Club che risultano in regola con il pagamento della quota dovuta.
- dal Rappresentante, all'uopo designato per l'anno del loro mandato, rispettivamente dai Governatori in carica dei Distretti Rotary 2100 e 2120.
Ne fanno parte di diritto: il Coordinatore del Comitato Scientifico; i Past President del "Premio", il Segretario ed il Tesoriere in carica.
Tutti i componenti sono titolari di voto individuale.
Le riunioni dell'Assemblea sono aperte ai Soci dei Club aderenti che intendono assistervi. E' compito dell'Assemblea: - eleggere il Presidente del "Premio" e ratificare la designazione del Segretario e del Tesoriere;
- votare sulle deliberazioni che le vengono sottoposte, da aversi approvate con la maggioranza dal presente Statuto fissata per ciascun tipo di votazione;
- procedere ogni anno all'esame e votazione del bilancio preventivo e consuntivo del "Premio"; - programmare in generale la politica operativa del "Premio". L’ Assemblea è convocata dal Presidente del "Premio" in sessione ordinaria almeno due volte all'anno: in primavera ed in autunno.
Nella sessione primaverile provvede, tra l’altro:
- alla designazione ufficiale, con tre anni di anticipo, del Club delegato ad organizzare la relativa edizione del "Premio";
- ad esaminare il programma particolareggiato ed esecutivo predisposto per I'edizione del "Premio" dell'anno in corso, assumendo ogni deliberazione conseguente.

Nella sessione autunnale, sempre oltre a quant'altro riportato nell'ordine del giorno, l'Assemblea dovrà necessariamente procedere:
- ad esaminare e votare il bilancio consuntivo del "Premio" relativo all'anno precedente, e quello preventivo;
- a prendere conoscenza del programma di massima predisposto dal Club di turno per l'edizione dell'anno successivo; se del caso, proponendo eventuali varianti da apportare, con effetto vincolante se -ove occorraformalmente deliberati.

L’Assemblea è convocata in sessione straordinaria in qualunque momento ad iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno un terzo dei Club aderenti, o del Consiglio direttivo, ovvero dal Comitato dei Garanti. L’Assemblea si riunisce in unica convocazione, a meno che la mancanza del numero legale per la sua costituzione ne imponga la riconvocazione, e salvo quanto di seguito previsto per l’ipotesi di estinzione del "Premio".
Per eventuali modifiche del presente Statuto o del Regolamento, l'Assemblea dovrà registrare la presenza di almeno i tre quarti dei Club aderenti e sarà valido il voto assunto con la maggioranza sempre dei tre quarti dei voti espressi. Non sono consentite deleghe tra Delegati di Club diversi. Per deliberare l'estinzione del "Premio" è necessario che all'apposita Assemblea, convocata in sede straordinaria, siano presenti i Delegati di tutti i Club aderenti. Il voto che ne decreta l'estinzione deve essere totalitario in prima convocazione. Ove non si dovesse realizzare la presenza totalitaria, va indetta altra successiva Assemblea a distanza di non meno di 15 giorni, da aversi valida con la partecipazione di almeno i tre quarti dei Club aderenti. Il voto sarà valido se conseguirà la maggioranza dei quattro quinti dei votanti. Il Marchio del "Premio" in caso di estinzione di questo resta nella piena, assoluta disponibilità dei Club fondatori che, insieme, potranno disporne a loro insindacabile discrezione. Tutte le altre delibere ad oggetto diverso da quanto qui espressamente considerato saranno da aversi approvate con il conseguimento della maggioranza semplice dei voti.


C) Il Comitato Direttivo


Ne sono componenti:
- il Presidente del "Premio" , che lo presiede;
- quattro Consiglieri, uno per ciascuna Regione. Sono scelti dai Delegati dei Club di ciascuna Regione in
apposita e separata riunione. Restano in carica per cinque anni e possono essere rieletti. - il Coordinatore del Comitato Scientifico;
- i Past President del "Premio"
- il Segretario ed il Tesoriere. Ha funzioni e compiti di:
- collaborare con il Presidente nella programmazione dell'attività del "Premio"; per l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea; per quant'altro occorra per la migliore operatività del "Premio". Al rappresentante della Regione cui appartiene il Club di volta in volta incaricato dell'organizzazione annuale del "Premio" è attribuita la funzione di costante collegamento con il relativo Comitato organizzatore, di cui deve essere chiamato a fare parte. Per l'approvazione delle deliberazioni formali che dovessero essere assunte dal Consiglio, è sufficiente la presenza dei due terzi dei suoi componenti ed il conseguimento della maggioranza semplice del voto.

 

D) Il Comitato Scientifico ed il suo Coordinatore

 

I1 Coordinatore viene designato dal Presidente del "Premio" a motivo della sua idoneità scientifica ed a prescindere dalla sua appartenenza o meno al Rotary International. La nomina acquista definitività allorché ratificata dal Comitato Direttivo del “Premio”. Resta in carica per cinque anni, salvo dimissioni o sostituzione per delibera formale del Comitato Direttivo. Può essere riconfermato. Tra gli altri, specifici poteri e compiti del Coordinatore sono:

- organizzare e dirigere l'attività programmatoria ed attuativa del Comitato sul piano scientifico, in accordo con il Presidente del "Premio" ed il Comitato Direttivo; - procedere discrezionalmente alla designazione dei Componenti tecnici del Comitato scientifico, i quali, una volta ratificata dal Comitato Esecutivo la loro nomina, resteranno in carica finché lo sarà il loro designatore; con facoltà di questi di sostituirli in ogni momento e possibilità di conferma da parte del nuovo Coordinatore. I1 Comitato scientifico programma e cura l'attività della componente scientifica del "Premio", sotto ogni suo aspetto. Tra l'altro, ed in particolare:
- determina, anno dopo anno, con assoluta discrezionalità ed insindacabilmente, l'argomento da trattare ed individua lo studioso che per il suo valore scientifico merita di avere assegnato l'Altorilievo simbolo del "Premio";
- provvede ad espletare tutte le attività, anche valutative e di decisione che, secondo le circostanze, si rendano di volta in volta necessarie al fine di pervenire al migliore espletamento sul piano scientifico di ciascuna edizione annuale. I1 Comitato è costituito:
- dal Presidente del "Premio", che lo presiede;
- dal Coordinatore dello stesso Comitato scientifico;
- dal Presidente del Club organizzatore la manifestazione annuale fino al suo espletamento;
- da tre componenti, esperti nelle materie oggetto del "Premio”, designati dal Coordinatore;
- da un settimo membro nominato dal Presidente del Club organizzatore, esclusivamente per I' edizione di competenza.
Il Segretario del “Premio” funge anche da Segretario del Comitato.

 

E) Il Comitato dei Garanti

 

E, costituito da un rappresentante designato da ciascun Club Fondatore e resta in carica fino a sostituzione. Ha il compito di garantire la continuità del "Premio",' la completezza e rispondenza degli adempimenti statutari; esprimere pareri, sia autonomamente che su richiesta; dirimere eventuali controversie che dovessero insorgere tra Club aderenti o rotariani del Magna Grecia.
E' presieduto dal componente di maggior anzianità rotariana e si riunisce su convocazione di questi, ovvero per iniziativa anche di uno solo degli altri componenti.

 

F) Il Centro di Documentazione

 

Ha la funzione di archiviare e custodire le delibere assunte dall'Assemblea, ogni atto formato dagli Organi del "Premio", tutta la documentazione ed il carteggio comunque attinente al "Premio". E' affidato al Segretario in carica che provvede alla sua gestione, ove lo ritenga avvalendosi anche di collaboratori, con obbligo di farne formale e dettagliata consegna al suo subentrante.