ROTARY INTERNATIONAL distretti 2100 2120 - Italia, Malta, San Marino
PREMIO INTERNAZIONALE COLONIE MAGNA GRECIA
"ARIALDO TARSITANO"
 
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Regolamento
del Premio Internazionale
Colonie Magna Grecia
"Arialdo Tarsitano"
in vigore dal 21 gennaio 2007



1. - La cerimonia ufficiale celebrativa del "Premio" è unica per ogni edizione annuale, da svolgere nei giorni di sabato e di domenica dell'ultima settimana di settembre, con sede itinerante sul territorio del Club di volta in volta deputato ad organizzarla. Nel pomeriggio del venerdì precedente ha luogo l'Assemblea autunnale dei Delegati dei Club aderenti, mentre quella primaverile sarà fissata su convocazione del Presidente. Nelle assemblee saranno dibattuti, e quando occorre votati, gli argomenti inseriti nell'ordine del giorno dal Presidente del "Premio" e quelli eventualmente proposti dai Delegati. Durante il corso dell'anno, ciascun Club aderente ha facoltà di indire un Convegno di studio, sotto l'egida del "Premio", concordando preventivamente: - il tema con il Presidente del Comitato Scientifico su di una realtà storico-archeologica del proprio territorio che si ritiene meritevole di essere valorizzata; - la data e quanto altro utile all'organizzazione con il Presidente del "Premio".

2. – L’organizzazione di ciascuna edizione annuale viene curata dal Club di turno, designato tre anni prima nell'Assemblea primaverile dei Delegati, con obbligo di scelta secondo l'ordine temporale di prenotazione di ciascun Club ed a rotazione tra le quattro regioni cui appartengono i Club aderenti (Campania - Puglia - Basilicata - Calabria). All'atto della designazione il Club interessato dovrà confermare la prenotazione con dichiarazione di accettazione scritta a firma congiunta del suo Presidente protempore - o di Socio da questi espressamente incaricato - e del Delegato. Ove il rappresentante del Club di turno, per qualsiasi motivo, non potesse o non intendesse più procedere all'organizzazione del "Premio", o fosse comunque assente all'Assemblea per rendere la dichiarazione di conferma predetta, la priorità acquisita si perde con automatico passaggio in coda nell'elenco dei Club già prenotati, salvo, unicamente: - a concordare lo scambio dell'annata di sua competenza con il Club che lo segue immediatamente dopo nella graduatoria delle prenotazioni, prescindendo dalla circostanza della diversa Regione di appartenenza; - altra possibilità di scambio è consentita, purché con Club della stessa Regione, quale che sia la posizione di questo nella graduatoria delle prenotazioni, perché, in tal caso, viene ad attuarsi un puro e semplice "scambio" nel posto rispettivamente occupato in graduatoria dai due Club. È facoltà del Club di turno concordare con altro Club della stessa Regione l'organizzazione congiunta dell'edizione del "Premio" di sua spettanza; ma il Club aggregato perde automaticamente il posto già occupato in graduatoria e vi subentrano, a catena, i Club della stessa Regione che seguono. Il Club designato è tenuto a programmare e dare inizio immediatamente alle attività occorrende per la realizzazione dell'edizione assegnatagli, concordandole preventivamente con il Presidente e la Giunta Esecutiva del "Premio".

3. - Il Presidente del Club designato per l’anno precedente a quello di celebrazione del "Premio" assume la qualifica e la funzione di Presidente del Comitato organizzatore, ininterrottamente mantenendola dall’ inizio di ogni attività fino alla conclusione dell’edizione di competenza. In tale sua veste partecipa, unitamente al Presidente del Club in carica nell'anno di celebrazione, ad ogni fase della cerimonia ufficiale, che sarà diretta esclusivamente dal Presidente del "Premio". Del Comitato organizzatore, da costituire subito dopo la designazione, oltre al Presidente dello stesso come sopra previsto, sono componenti di diritto: Il Presidente del Club che ha manifestato l'accettazione, quello dell'anno in cui sarà celebrata l'edizione del "Premio", il Delegato del Club al "Premio" Magna Grecia.

4. - Oltre al tema del Convegno da svolgere in occasione della celebrazione annuale del "Premio", anche la scelta dei relatori, nel numero e nelle persone, va concordata tra il Comitato organizzatore ed il Presidente del Comitato Scientifico. L’individuazione della personalità alla quale assegnare l'altorilievo simbolo del "Premio" è di esclusiva ed insindacabile scelta del Comitato scientifico. Il programma attuativo della manifestazione ufficiale, in ogni sua fase e per ogni suo aspetto, va sottoposto preventivamente al Presidente dei "Premio", e con questi definito.

5. -Tutte le spese necessarie per la organizzazione e realizzazione di ciascuna edizione - in particolare: stampa e spedizione dei manifesti e bandi concorsuali nonché degli inviti per la celebrazione ufficiale e di quanto altro occorrente fanno carico esclusivamente sul Club organizzatore che, a tal fine, è facultato a chiedere e ricevere contribuzioni e sponsorizzazioni, sia da Enti che da privati. La determinazione della quota di partecipazione dei Soci aderenti e di quanti interessati alla manifestazione va sottoposta preventivamente al parere consultivo del Presidente del "Premio". Particolare attenzione va posta nel contenerne al massimo l’importo onde stimolare maggiori presenze. Sempre sul Club ricadono per intero gli oneri di ospitalità alla manifestazione conclusiva: dei Governatori in carica dei Distretti 2100 e 2120; del Presidente; del Segretario e del Tesoriere del "Premio"; del Presidente del Comitato scientifico; della personalità scientifica alla quale sarà attribuita la targa. Sono invece ad esclusivo carico del "Premio": l'acquisto dell'altorilievo in argento; la "borsa" per l'Autore dell'opera che sarà eventualmente premiata; l'ospitalità del predetto, dei componenti il Comitato scientifico, dell'Addetto stampa e dell'Addetto alla documentazione fotografica, di quanti altri sarà ritenuto di volta in volta opportuno invitare perché, con la loro presenza, il "Premio" possa conseguire maggiore lustro e risonanza. Il Club organizzatore è tenuto a spiegare il massimo impegno nel divulgare e pubblicizzare tempestivamente a livello scientifico l'edizione di propria competenza, e ad adoperarsi - prima, durante e dopo la manifestazione ufficiale - perché questa consegua la maggiore notorietà sulla stampa, televisioni locali e regionali. Sarà compito della Direzione del "Premio", invece, provvedere, tramite il proprio Addetto stampa, ai collegamenti con i mass media nazionali e con le pubblicazioni rotariane. Sarà anche l'Addetto stampa a redigere e a diffondere, subito dopo lo svolgimento della manifestazione ufficiale, dettagliato resoconto dello svolgimento del "Premio"; raccogliere le relazioni svolte; curare la trascrizione delle registrazioni effettuate; fare quanto altro utile per illustrare e documentare la manifestazione.

6. - A motivo della rilevante importanza ed utilità delle molteplici funzioni proprie dei Delegati dei Club al "Premio" Magna Grecia, è opportuno fare qui espressa menzione di quelle più importanti perché, così, vengano ad essere ufficializzate nel presente Regolamento. Fermo restando che il Delegato va designato dal proprio Club per un triennio, senza limiti nel rinnovo dell'incarico. Il Delegato, oltre che partecipare alle Assemblee ordinarie e straordinarie del "Premio" in rappresentanza del Club di appartenenza ed esprimerne la volontà nelle votazioni ufficiali, è anche tenuto: - a conclusione di ciascuna Assemblea ed in apposito meeting, ad informare i Soci del proprio Club sui lavori svolti, rimettendo poi al Presidente del "Premio" dettagliata relazione scritta sullo svolgimento della riunione e sulle eventuali osservazioni e proposte formulate dai Soci; - a svolgere costante funzione di correlazione tra il proprio Club ed il "Premio", in ogni momento e circostanza; - ad adoperarsi perché il Club possa rendersi promotore di una conferenza o convegno annuale avente ad oggetto un sito magnogreco o comunque di rilevanza storica - archeologica de1 proprio territorio; - a propagandare e valorizzare in ogni utile occasione i fini e l'opera del "Premio"; - a promuovere l'adesione al "Premio" di altri Club Rotary che non ne facciano ancora parte; - a concorrere in tutti i modi possibili per il successo di ogni edizione annuale, quale che sia il Club organizzatore; - a collaborare con il Presidente del "Premio", la Giunta Esecutiva ed il Direttivo, ogni volta che ne sia richiesto.

7. - Il Comitato Organizzatore è tenuto a raccogliere con la massima diligenza tutta la documentazione inerente all'edizione di sua competenza, di qualunque genere e nulla eccettuato; a manifestazione conclusa, inviandola in originale o in fotocopia al Segretario del "Premio" per essere custodita nell'archivio storico e, all'occorrenza, potere anche costituire modello di utile riferimento per le successive edizioni.

8. - I Presidenti del "Premio" che cessano dal loro incarico vengono a far parte di diritto della Giunta Esecutiva.